Alla scoperta dei borghi meno conosciuti della Maremma: Magliano, Montemerano e l’Abbazia di San Bruzio
05/04/2025

L’estate scorsa, approfittando della nostra tappa fissa in quel di Principina a Mare, abbiamo deciso di esplorare alcuni borghi dell’entroterra meno conosciuti della Maremma, ma ricchi di fascino e storia. Lontani dalle folle e immersi nella natura, Magliano in Toscana, Montemerano e l’Abbazia di San Bruzio si sono rivelati vere e proprie gemme tutte da scoprire.

Prima Tappa: Magliano in Toscana

Il nostro itinerario è iniziato a Magliano in Toscana, un borgo medievale circondato da possenti mura ben conservate. Passeggiando lungo le sue stradine acciottolate, si respira un’atmosfera autentica, lontana dal turismo di massa. Un luogo che sembra uscito da una cartolina!

Cosa vedere:

  • Le Mura di Magliano: perfettamente conservate, offrono una vista panoramica sulla campagna maremmana. Costruite tra il XIII e il XV secolo, abbracciano il borgo come a volerlo proteggere ancora oggi. Camminare sulle sue stradine lastricate è come ascoltare un racconto sussurrato dal vento: ogni angolo ha qualcosa da dire.borghi meno conosciuti della Maremma - Magliano in Toscana
  • Chiesa di San Martino: una piccola perla romanica con affreschi antichi. Qui è custodito un misterioso affresco raffigurante un Cristo con sei dita: un dettaglio insolito e carico di simbolismo che ha suscitato nel tempo varie interpretazioni, tra sacro e profano.
  • Ulivo della Strega: uno degli ulivi più antichi d’Italia, risalente a oltre 3.000 anni fa. Si tratta di un albero monumentale che si trova poco fuori dal centro storico, lungo la strada per l’abbazia di San Bruzio. Questo ulivo, che si stima abbia più di 3.000 anni, è uno dei più antichi d’Europa. La leggenda vuole che fosse frequentato da streghe nei secoli passati, che danzavano intorno al suo tronco contorto durante le notti di luna piena. Ancora oggi, la sua presenza magnetica incanta: sembra quasi parlare, con le sue radici che affondano nel tempo. Una vera meraviglia della natura!

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Seconda Tappa: Montemerano

Dopo Magliano, ci siamo diretti a Montemerano, un piccolo borgo arroccato su una collina, incastonato tra Saturnia e Manciano. Montemerano affascina con la sua armonia e non solo per modo di dire: la sua pianta urbana ha davvero la forma di un cuore. Un dettaglio che si coglie solo dall’alto, ma che sembra già raccontare la natura accogliente e romantica del paese.

Anche qui il mio consiglio è di ammirare ogni angolo, passeggiando tra viuzze lastricate, archi in pietra e balconi fioriti. Ogni angolo mi è sembrato un invito a rallentare, a guardarmi intorno, a perdermi.

Cosa vedere:

  • Piazza del Castello: il cuore pulsante del borgo, con case in pietra e un’atmosfera fiabesca.
  • Chiesa di San Giorgio: custodisce la celebre “Madonna della Gattaiola”, un dipinto quattrocentesco con un dettaglio curioso: un foro nel dipinto, una vera e propria gattaiola! La leggenda vuole che, in passato, la chiesa fosse anche rifugio per i gatti del borgo, e che qualcuno abbia tagliato un buco per permettere loro di entrare. Oggi, questo particolare rende l’opera ancora più unica e incuriosisce moltissimo chi visita Montemerano.
  • Le edicole votive lungo le strade: piccole nicchie con immagini sacre che raccontano la profonda devozione popolare. Alcune sono ornate con fiori freschi, altre con candele accese da mani silenziose. Un simbolo della spiritualità semplice e autentica di questi luoghi.

borghi meno conosciuti della Maremma - Montemerano

Montemerano è stato inserito nella lista dei “Borghi più belli d’Italia” e non è difficile capire il perché. Ogni angolo è perfetto per scattare foto da cartolina.

Ultima Tappa: L’Abbazia di San Bruzio

L’ultima tappa del nostro itinerario ci porta all’Abbazia di San Bruzio, situata poco fuori Magliano. Questo antico monastero benedettino, di cui oggi restano affascinanti rovine, emana un’energia speciale.

L’abbazia risale all’XI secolo e fu un tempo uno dei più importanti centri religiosi della zona. Appartenente ai monaci camaldolesi, custodiva preziosi manoscritti e ospitava una comunità viva e operosa. Col tempo, però, venne abbandonata e dimenticata, lasciando che la natura si riprendesse lentamente il suo spazio

Il silenzio e la posizione isolata rendono il luogo perfetto per una pausa di contemplazione. E proprio la sua decadenza silenziosa le dona un fascino magnetico.

Consiglio fotografico: Visitate l’abbazia al tramonto per godere di una luce dorata che rende l’atmosfera ancora più magica.

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Questo itinerario tra Magliano, Montemerano e l’Abbazia di San Bruzio è stato perfetto per trascorrere una giornata autentica in Maremma, tra storia, natura e buon cibo.
Se volete fare una pausa dal mare e scoprire una Toscana più intima e meno turistica, questi borghi sono una scelta ideale.

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